Dietologia in Farmacia
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    Farmacia
    20 Maggio 2020
    Mei Team

    Dietologia in Farmacia

    Grazie alla dietologia moderna, il farmacista può trovare spunti interessanti di riflessione per offrire un consiglio concreto ai pazienti.

    Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero, come ci siamo inventati l’obesità

    Rispetto agli anni passati, la dietologia ha fatto passi da gigante, facendo evolvere in modo formidabile il concetto di schema dietetico, che in precedenza era essenzialmente circostanziato alla selezione di una lista di cibi che il medico prescriveva al paziente sulla base dei suoi parametri fisiologici, come: l’indice di massa corporea, massa grassa, peso, percentuale d’idratazione e valutando le sue necessità metaboliche.

    In pratica, nel tempo si è poi capito che il modo di alimentarci è invece strettamente connesso al nostro comportamento quotidiano, il quale è differente nel caso che il soggetto svolga un lavoro impegnativo, con tempi stretti e serrati, piuttosto che un’attività più programmata, con la possibilità di inserire anche momenti di maggiore distensione o di distrazione.

    Applicare uno schema dietetico tradizionale, unicamente basato su una lista alimentare programmata, può ricondurre a risultati opposti a quelli sperati | #ECM #Farmacia #Dietologia

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    Il primo e il secondo contesto di vita sono evidentemente diversi, sia sotto l’aspetto delle necessità e del consumo energetico ma, si è scoperto da qualche anno, che ciò è ancor più dipendente dalla sequenza temporale con cui avviene questa richiesta energetica da parte del nostro corpo nell’arco della giornata.

    Si è quindi anche capito che, applicare uno schema dietetico tradizionale, unicamente basato su una lista alimentare programmata, può ricondurre a risultati opposti a quelli sperati e che, anche se portato avanti con attenzione, uno schema dietetico in molti casi induce il paziente a rinunciare nel tempo o a ribellarsi a quanto prescritto dal medico.

    La dietologia

    La dietologia è una scienza relativamente moderna, con circa 50 anni di storia, è spesso rappresentata da casi di fallimento, con frequenti casi in cui il paziente non riesce a osservare nel tempo le prescrizioni dietetiche del medico, uscendo dallo schema di alimentazione che gli era stato indicato.

    Si chiama effetto rimbalzo o effetto yo-yo, noto anche come ciclicità del peso, dove avviene una perdita e riacquisto ciclico di peso corporeo in seguito a diete eccessivamente ipocaloriche (cioè a basso tenore di calorie).

    Dietologia moderna

    La dietologia moderna ha creato quindi un nuovo modello che, partendo dallo studio del paziente, dalle sue abitudini di vita e dall’analisi delle capacità di adattare il suo comportamento al contesto in cui vive, progetta una terapia sistemica.

    Cerca di individuare e di risolvere il disagio che il paziente avverte nello svolgere questo suo sforzo di adeguarsi alla situazione circostante. In pratica, la dietologia, cerca di fornire al paziente un sistema di alimentazione da adottare nella giornata, piuttosto che sostituire gli alimenti che lui ordinariamente assume con altri.

    Dietologia moderna e psicoterapia

    E’ possibile fare un’analogia con la psicoterapia, dove normalmente il medico cerca di individuare nel paziente lo stimolo iniziale e il meccanismo reattivo che lui adotta quando è depresso, aiutando il paziente stesso a evolvere e a uscire dalla situazione di disagio.

    "La #dietologia moderna, cerca di capire qual è lo stimolo che porta il paziente ad alimentarsi di più, rendendolo consapevole del momento in cui ciò avviene, riesce concretamente a risolvere il problema alla radice | #ECM #Farmacista"

    La dietologia moderna, infatti, cercando di capire quale è lo stimolo che porta il paziente ad alimentarsi di più (perché l’obesità è il risultato di una iperalimentazione!) e riuscendo a rendere il paziente consapevole del momento in cui ciò avviene, riesce concretamente a risolvere il problema alla radice, evitando l’effetto rebound.

    In una situazione normopeso, lo sconforto o l’euforia potrebbe trovare sfogo nel colloquio con un familiare, giocando una partita al pallone o in una serata di ballo, mentre in una situazione di obesità spesso si sfoga con l’assunzione di cibo, particolarmente energetico, come i dolci o i farinacei.

    La dietologia sistematica

    Il modello proposto dalla Dietologia Sistematica è quindi quello di mettere il paziente in condizione di invertire nei mesi quella che è chiamata piramide calorica. Piramide calorica che significa, nel detto più antico: Colazione da re, Pranzo da principe e Cena da povero.

    Mentre nel diario alimentare a schema dietetico si esaminava l’alimentazione del paziente, i nutrienti, gli zuccheri, le proteine, ecc., nel diario alimentare piramidale si analizza la cronologia calorica e cioè quanto e quando il paziente distribuisce e suddivide le calorie nel corso della giornata, con l’obiettivo di ricondurlo al comportamento corretto.

    Dietologia: la razionalità per alimentarsi correttamente

    Il sistema alimentare preferibile è quello che prevede un comportamento di base razionale, che inizia ad alimentarsi nel momento migliore e cioè il risveglio, che è anche la circostanza dove c’è bisogno del maggior apporto nutrizionale.

    Questo risultato, si ottiene nel 90% dei casi rendendo il paziente consapevole che deve reagire all’inappetenza della mattina, alimentarsi gradualmente anche a metà mattina, crearsi uno spazio adeguato da dedicare al pranzo e poi concludere il proprio sistema alimentare con una cena più povera.

    Velocità e Calorie

    I cibi più calorici sono quelli che statisticamente assumiamo più velocemente. Dovrebbero essere mangiati a pranzo.

    Piramide Calorica

    Un meccanismo fisiologico che oltre a farti perdere massa grassa ti fa acquistare massa muscolare.

    L’obesità è un circolo vizioso

    Nel mondo moderno l’obesità è diffusa perché sempre di più si è abituati a tenere il pasto principale la sera tardi. E’ un circolo vizioso: più si introducono calorie la sera, meno le si utilizza e si ingrassa, e più i centri della fame sono inappetenti al risveglio.

    Case History: i risultati

    In uno studio condotto su dirigenti obesi e normopeso, è emerso che i secondi avevano una percezione dei dettagli molto più elevata durante una convention aziendale, dimostrando che l'equilibrio alimentare influisce anche sulla capacità di concentrazione e attenzione.

    Consigli per un comportamento corretto:

    • Mangiare tutto ciò che si desidera alla mattina.
    • Spuntino a metà mattina con frutta.
    • Un piatto di carboidrati a pranzo.
    • Cena leggera con proteine e molti ortaggi.